Molti pensano all'acquario come ad un pezzo di arredamento. In parte questo è vero,
ma bisogna considerare che l'aspetto estetico è l'elemento minore. Un acquario è
qualcosa di più: è una fetta di natura ricreata in uno spazio ridotto, una parte di
quella natura che non è sempre possibile ammirare "dal vivo" come può essere per
l'ambiente emerso. Mari e oceani esercitano da sempre una forte attrazione sull'uomo.
Grazie all'acquario possiamo scoprire il comportamento dei nostri piccoli ospiti ad
ogni ora del giorno, questo bellissimo mondo subacqueo rilassa e permette contemporaneamente
osservazioni molto istruttive ed a volte anche nuove scoperte.
Avere un acquario d'acqua dolce significa vedere crescere le proprie piante e pesci, nel
marino vive un numero innumerevole di forme di vita. Acropore e coralli dalle forme
piu' strane, ricci e crostacei di ogni genere, stelle marine con colori appariscenti,
pesci e spugne colorate. Spesso, nell'acquario marino si possono scoprire nuovi abitanti
che sono stati introdotti come "clandestini" con l'inserimento di una pietra viva o
un nuovo corallo. Queste piacevoli sorprese si possono solo avere in un acquario marino.
Ma per entrambi si ha la soddisfazione di vivere in prima persona lo sviluppo di questo
piccolo mondo e sapere che la vita di questo ecosistema dipende totalmente da noi.
Non è vero che l'acquario marino è riservato solo all'acquariofilo esperto. Anche
acquariofili poco o per niente esperti possono avere grandi soddisfazioni con un acquario
marino, a patto che seguano le poche regole fondamentali. Pazienza, passione ed interesse
per gli abitanti nell'acquario marino sono in ogni caso una premessa fondamentale.
Quindi se avete intenzione di acquistare un acquario "dolce/marino", siate consapevoli
che all'interno della vostra futura vasca ci saranno esseri viventi che hanno il diritto
di essere curati nel migliore dei modi.
Negli ultimi anni sono stati fatti dei progressi enormi nella cura degli acquari marini.
Oggi è possibile allevare per lunghi anni, e persino riprodurre, molti invertebrati.
I successi nella riproduzione dei pesci marini sono sempre più frequenti.
DOLCE TEMPERATO: In questo tipo di acquari, si possono tenere pesci ve vivono al di
sotto dei 23-25°C come ad esempio pesci rossi (carpe in genere) e Koi. Purtroppo,
questi pesci non vanno molto d'accordo con le piante ed è quindi consigliato non
metterle. Bisogna inoltre avere un filtro potente in quanto queste specie sporcano
molto.
DOLCE TROPICALE: E' il più diffuso tipo d'acquario ed ospita quei pesci che sono
originari delle zone tropicali. La temperatura media dell'acqua deve essere attorno
ai 25°C. L'acquario tropicale d'acqua dolce può essere di comunità, nel senso che
ospita pesci provenienti da zone geografiche diverse (bisogna però scegliere specie
con esigenze simili per quanto riguarda la chimica dell'acqua), oppure biotopo: ospita
specie provenienti dalla stessa zona geografica e vuole ricreare un "pezzo" di natura
il più verosimile possibile. Nell'acquario tropicale d'acqua dolce è molto consigliato
mettere una buona quantità di piante.
MARINO TEMPERATO: Questo tipo di acquario ospita i pesci e gli invertebrati che
vivono lungo le coste del Mediterraneo. La temperatura dell'acqua deve essere
sensibilmente più bassa rispetto al marino tropicale e per questo motivo è spesso
necessario attrezzare l'acquario con un refrigeratore. Questo tipo di acquari ha
un livello di difficoltà intermedio tra quelli d'acqua dolce e quelli marini tropicali.
L'ambiente viene allestito sia da invertebrati, pesci e alghe, che è possibile raccogliere
direttamente in natura lungo le coste.
MARINO TROPICALE: L'acquario marino tropicale ospita esemplari tropicali provenienti
soprattutto da barriere coralline ed è consigliato agli acquariofili più esigenti, in
quanto i pesci, le alghe, le rocce vive e gli invertebrati hanno colori e forme di tutto
rispetto.
ACQUARI D'ACQUA SALMASTRA: L'acqua in questo caso ha caratteristiche intermedie tra quelle
dei fiumi e quella di mare e si prepara miscelando piccole dosi di sale marino all'acqua di
rubinetto. Spesso contengono organismi tropicali, più colorati ed appariscenti. In questo
caso può essere bene fare uso di un impianto di riscaldamento. per portare l'acqua anche nei
mesi invernali a temperature superiori ai 22-24°C. Si tratta di un tipo di acquari molto
interessante ed adatto anche al neofita, ma non sono moltissime le specie disponibili sul
mercato.
|